ho ideato un sistema di voto che,
combinando i vantaggi del voto cartaceo a quelli dell'informatica,
garantisce risultati veloci, onesti e verificabili.
Leggi i dettagli su
www.ClearVoting.com
a
|
voto elettronico e Democrazia
|
|
voto elettronico e Democrazia
In Breve
- I voti devono essere raccolti e memorizzati in modo assolutamente anonimo.
Possiamo utilizzare i sistemi di crittografia più complessi, le password più inviolabili, speciali computer e
reti di computer, sistemi di voto matematici e qualunque altra tecnica, ma alla fine avremo
sempre un insieme di voti anonimi che non possono essere verificati poichè:
- gli unici che potrebbero farlo sono i rispettivi elettori, ma nessuno sa chi siano!
-
se anche ci fosse un modo sicuro che permettesse agli elettori di verificare come è stato memorizzato il
proprio voto, non potremmo fidarci della loro verifica poiché potrebbero riconoscere o disconoscere il voto in seguito
a pressioni illecite, a cambiamenti d' opinione o anche solo per invalidare il voto.
- che un voto sia stato correttamente memorizzato non garantisce che sia stato anche correttamente
contato per produrre il risultato elettorale.
- Le VVPAT non sono una vera soluzione poichè:
- essendo gli unici voti veramente sicuri, le VVPAT dovrebbero essere TUTTE contate
- Una elezione "elettronica" con la stampa e lo spoglio di tutte le VVAPT raddoppia gli sforzi e i costi
dell' elezione: raccolta dei voti elettronici e stampa e spoglio di tutte le VVPAT.
- Dato che i voti elettronici non possono essere verificati, per acettarli dobbiamo avere completa e cieca
fiducia nella accuratezza, nell' onestà e nella sicurezza dell' intero apparato elettorale
(persone, hardware e software)
- Possiamo solo verificare che le procedure elettorali elettroniche abbiano funzionato senza errori visibili
(nessun crash di sistema, nessun errore memorizzato nei file di log...). Dalla assenza di tali errori macroscopici
dovremmo dedurre la correttezza dei risultati elettorali. Sappiamo però che i file di log, i risultati e tutto
quanto contenuto in qualsiasi computer può essere modificato, cancellato e sostituito. Questo compito di
alterazione dei dati è particolarmente facile per chi gestisce
il computer: una qualche agenzia governativa, che ha un ovvio interesse nei risultati
delle elezioni. Le cose non cambiano se i computer li gestisce una ditta privata che ha un contratto col governo.
-
in ogni caso la suddetta verifica può essere svolta solo da tecnici altamente specializzati. Essi apparterebbero
probabilmente ad una società privata e potrebbero certificare i risultati proprio come i dirigenti
della ENRON hanno certificato i propri bilanci fino al crack della società. In ogni caso non abbiamo
nessuna certezza che se i controllori fossero dipendenti pubblici sarebbero più onesti.
- Le elezioni elettroniche sono fuori da ogni controllo democratico.
Dato che lo scopo principale del voto è l' attribuzione del diritto a governare, è chiaro che gli interessati
ad attuare un attacco finalizzato a falsificarne i risultati siano molto motivati, ben finanziati, esperti e
che possano essere esterni, ma anche interni e quindi con grande conoscenza del meccanismo elettorale.
Essi possono essere attivisti politici, elettori, venditori di hardware & software, funzionari elettorali,
governanti uscenti, governi rivali, organizzazioni terroristiche internazionali o anche semplici vandali.
- Le dittature per instaurarsi o perpetuarsi di solito usano mezzi violenti, ma il potere può
essere preso e mantenuto anche in modo non violento facendo uso di brogli elettorali. Qualora tali brogli
non fossero visibili, noi cittadini non ci accorgeremmo neppure di vivere in una dittatura poiché continueremmo
a votare, ignari di farlo inutilmente.
- Se il nostro paese fosse governato da un dittatore, in caso di elezioni elettroniche ci fideremmo
dei loro risultati? Non potremmo avere aiuti da nessun Osservatore Internazionale: essi possono
aiutare nelle elezioni cartacee, ma sono inutili in quelle elettroniche
- Nelle elezioni noi NON ABBIAMO BISOGNO dell' elettronica (non ci serve la sua velocità e
non ci fa certo risparmiare soldi)
- Nelle elezioni noi NON DOBBIAMO AVERE l'elettronica (vogliamo che le elezioni siano sotto
il controllo della gente)
- In ogni caso, dato che ci sono così tanti dubbi sull' e-vote, dovremmo applicare il
Principio di Precauzione anche alle elezioni e continuare
ad usare le schede di carta che hanno funzionato sempre bene negli
ultimi due secoli.
Il sito è composto di diversi .
Puoi cambiare cliccando sulle
oppure premendo le accesskey
1 e
2
Qualche capitolo è composto di vari .
Puoi cambiare cliccando sulle .
oppure premendo le accesskey
3
e
4.
Le Accesskey sono descritte nella
pagina di Accessibilita'.
La Mappa del Sito è nella pagina
Mappa del Sito
Questo lavoro è protetto da licenza
Creative Commons Licence.
Sei libero di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire o
recitare l'opera,
e di creare opere derivate alle seguenti condizioni:
1) devi riconoscere il contributo dell' autore originale (Emanuele Lombardi) e citare la url
http://www.voto-elettronico.it ;
2) non puoi usare quest'opera per scopi commerciali;
3) se alteri, trasformi o sviluppi quest'opera, puoi distribuire l'opera risultante solo per mezzo di una licenza
identica a questa.

__

__

__
Questa pagina segue le regole
W3C WCAG P3 ma l' accessibilità è un argomento molto vasto: fammi sapere ogni problema di accessibilità che riscontri