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voto elettronico e Democrazia |
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si potrebbe fare...
Salve
Non dimentichiamoci che ci sono molti studenti e/o lavoratori che vivono fuori
dal comune di residenza e che trovano spesso difficoltà nel tornare nel proprio
comune per esprimere la loro preferenza sul voto. Il voto elettronico
permetterà di raggiungere una percentuale più alta di cittadini votanti e ciò è
a favore della democrazia. Riguardo ai rischi si dovrebbe fare una legge seria
con i contro-attributi per eleggere una commissione imparziale, come gli
scutatori attuali, ma che si differenziano da loro per il fatto di sapere come
funzionano i software. A questi esperti sarebbe dato di verificare la
stabilità, la correttezza e la qualità del software di voto-elettronico. O un
altra soluzione potrebbe essere quella di creare un software OpenSource, in
modo che tutti possano dimostrare la democraticità del processo di voto
elettronico.
ma se come ministro delle tecnologie abbiamo Gasparri, ciò mi sembra molto
lontano dal verificarsi.
hasta luego!!
Pablo.
Ciao Pablo.
Grazie per il messaggio.
Riguardo ai fuorisede sarebbe sufficente disgiungere la residenza anagrafica dal luogo dove si può votare. Per fare ciò basterebbe aggiornare le liste elettorali più dinamicamente in modo che sia possibile decidere in quale seggio votare fino a pochi giorni prima del voto. Ormai gli uffici d' anagrafe sono tutti collegat in rete e quindi gli sostamenti dalla lista elettorale di un comune a quella di un altro comune sono facili da fare.
Certamente se voti in una citta eleggerai il Consiglio Comunale di quella città e non di quella dove risiedi, ma credo che ciò non sarebbe un problema per l' elettore (l' importante è che egli possa votare!)
Per il resto non dobbiamo dimenticare che il diavolo sta nei dettagli e non basta enunciare degli auspici perchè poi sia facile metterli in pratica. Intendo dire che non basta dire "usiamo l' open source", ma bisgna decidere quale sorgente usare ed anche come essere sicuri che il codice eseguito in ciascun computer sia proprio quello del sorgente scelto e non altri "taroccati". Il taroccamento, in macchine necessariamente collegate in rete, può avvenire in qualsiasi istante, anche durante lo svolgimento del voto.
In ogni caso i risultati non sarebbero mai verificabili e dovremmo sempre confidare nel fatto che non ci siano stati errori o frodi.
Ciao,
ciao.
ho scritto nel messaggio come la penso al riguardo. I brogli elettorali
esistono anche attualmente! quindi magari un conteggio automatizzato non
guasterebbe, oppure la macchina potrebbe stampare uno scontrino per ogni voto e
"gettarlo" in una cassaforte che verrà aperta da un presidente di seggio.
poi comunque dovranno essere eletti delle persone per controllare le macchine,
in particolare l'assenza di bachi nel software. Inoltre un controllo a campione
da parte delle autorità di sicurezza postale in determinati seggi può essere
efficace! ancora, per me votare nella lista elettorale di una città alle
politiche non cambia molto. Per cui mi va bene anche la tua soluzione, ma
bisogna considerare i bisogni comuni quindi ci vorrebbe uno studio, spero che
se si ottenga il voto elettronico queste cose vengano ponderate, il rispetto
della democrazia è anche nel mio interesse.
Non so questo sito a che scopo è stato aperto, per me potrebbe essere qualcuno che ha intenzione di sviluppare il sistema di voto elettronico e sta raccogliendo le informazioni della gente.
hasta luego.
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