ho ideato un sistema di voto che,
combinando i vantaggi del voto cartaceo a quelli dell'informatica,
garantisce risultati veloci, onesti e verificabili.
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www.ClearVoting.com
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voto elettronico e Democrazia
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voto elettronico e Democrazia
Opinioni
2005-04-15
Da un consulente informatico
Salve. Io lavoro come consulente informatico su inernet e basi dati sia in
Italia che all'estero e secondo me, pur essendo le sue argomentazioni del
tutto fondate, sono esageratamente allarmistiche.
- La segretezza: La segretezza ha ragione a dire che e' un fattore decisivo.
Ma puo' essere mantenuta in due modi:
- mantenendo un efficace (ce ne e' piu di uno) metodo di criptazione dei
dati degli utenti (facendo in modo che il singolo utente abbia una chiave di
accesso che conosce solo lui, un po come i codici dei bancomat). In questo modo
il conteggio dei voti rimane anonimo, ma ogni singolo utente marchera' il
proprio voto con una combinazione cifrata che puo' essere scardinata,
riaperta e verificata solo dall'utente medesimo (ma che comunque non andra
persa).
- mantenedo un'autorithy di certificazione e convalidazione e verifica
costante di tutto il sistema di voto a livello Europeo che possa garantire
l'efficenza e la correttezza del sistema (per controllare efficacemente un
sistema informatico di quelle dimensioni e di quella capacita' bastano poche
decine di persone; Per controllare il nostro sistema attuale ce ne vogliono
decine di migliaia
- L'inaffidabilita' delle strutture elettroniche;
Le strutture elettroniche sono inaffidabili. E se non lo sono adesso,
potrebbero divenirlo nel giro di pochi anni. Ma questo non vuol dire nulla.
Perche' le strutture create dall'uomo sono molto ma molto piu'
inaffidabili. Dobbiamo privarci dei vantaggi del voto elettronico o dobbiamo
invece cercare di mantenere il sistema al livello migliore possibile di
sicurezza e garanzia?
- E' vero che il voto cartaceo non ci ha mai fatto mancare nulla, ma e'
anche vero che siamo in un mondo che ha bisogno di maggiore democrazia, di
maggiore conrollo diretto dei cittadini sopra alle istituzioni. Purtroppo i
sistemi di votazione cartacea sono spesso la foglia di fico dietro cui si
nascondono le amministrazioni piu' disoneste- Ogni richiamo all'onesta
istituzionale viene puntualmente ignorato dal politicante di turno....tanto al
piu' ci si ripensera' alle prossime elezioni. Un po pochino, non crede?
Il voto elettronico e' anche frutto di questa esigenza. Mi dice lei come
potremmo abbinare il voto cartaceo alla possibilita' di votare piu'
spesso su quesiti di peso diverso? Oggigiorno una votazione costa un
patrimonio. Ma cosa ne direbbe se invece di votare una volta ogni cinque anni
per un governo su cui poi non avra' piu' controllo, potesse sottomettere
allo stesso governo la sua approvazone come cittadino in calce (assieme a
quella di altri milioni) ad un certo provvedimento di legge o rimandarlo a casa
vedendone l'incapacità solo sulal base di una iniziativa popolare?
- Il rapporto 1:N e' sbagliato: i computer sono come i tassametri. Certo
possono essere manomessi. Ma non dieci tassametri tutti insieme. Farlo
richiederebbe un dispendio di capacita professionali, finanze e tempo non
indifferente (guardi le assicuro che per mettere le mani in certi sistemi, 100
fra i migliori informatici italiani prima si metterebbero le mani fra i capelli
e in italia non ci sono cosi' tante eccellenze in questo campo).
Non posso pero' esimermi dall'essere daccordo con lei sul fatto che il
voto elettronico possa trasformarsi in una sorta di grande fratello pseudo
dittatoriale. Di fatti secondo me il sistema elettronico ha un senso solo
accompagnato da un utilizzo piu' esaustivo della democrazia: Piu'
votazioni, rilevamenti di opinioni, etc. Ovvero da un sostanziale spostamento
del peso democratco dalle istituzioni verso i cittadini.
Cosa che ovviamente, ai governi non interessa proprio.
Purtroppo...anche in questo caso come al solito, non e' il mezzo ad essere
giusto o sbegliato di per se, ma l'uso che se ne fa.
Per quello che mi riguarda, esistono pero' tutte le possibilita' tecniche
di avere un voto sicuro, efficente, ricontrollabile e immensamente democratico.
Anche quelle di avere un voto insicuro , inefficente e non verificabile (come
quello che lei paventa): ma questo dipendera' un po anche dalla volonta
politica che mettera' in atto questo processo.
Cordiali saluti.
AM
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