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voto elettronico e Democrazia |
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L' unico modo per garantire la segretezza è che i voti siano anonimi Quindi i voti possono essere:
Per fortuna nel mondo reale i dati anonimi non sono per nulla frequenti, a dire il vero mi è perfino difficile pensare a file di dati anonimi che possano essere utili a qualcosa (a parte analisi statistiche non verificabili).
Per assicurare la segretezza del voto tra le informazioni memorizzate non può esserci nulla che possa permettere l' identificazione dell' elettore. Quindi un ipotetico file di voti elettorali potrebbe contenere queste informazioni:
Quindi i file di voti elettorali dovrebbero contenere questo tipo di informazioni:
un ignoto elettore ha votato per il candidato "A"
E' ovvio che in questa situazione non è possibile alcuna verifica dei voti memorizzati
in quanto gli unici che potrebbero farlo sono i rispettivi elettori, ma nessuno sa chi siano!
L' affermazione è valida qualunque sia la tecnica usata per raccogliere e memorizzare i voti.
Possiamo usare sistemi di crittografia, password segrete, Metodi Elettorali Matematici o qualsiasi
altra tecnica, ma alla fine avremo sempre un file di registrazioni anonime come quello descritto sopra.
Al massimo potremmo verificare che i risultati corrispondano alla somma dei voti memorizzati per ciascun candidato,
ma sfortunatamente questa non è sufficiente in quanto non garantisce che i voti memorizzati siano
proprio quelli dati dagi elettori.
Non possiamo verificare la correttezza di risultati elettorali basati su
registrazioni anonime
la Democrazia necessita che i risultati siano verificabili quindi non possiamo usare come voti le registrazioni anonime poichè esse non possono essere verificate.
In Democrazia il termine "verificabile" significa "verificabile dall' uomo comune" e quindi sono "verificabili" gli oggetti tangibili e direttamente leggibili dall' uomo mentre certamente non lo sono le sequenze di byte memorizzate su un qualche supporto informatico.
I voti devono necessariamente essere oggetti anonimi e tangibili
raccolti, trasmessi ed contati in pubblico.
Non è per caso che da oltre due secoli votiamo con schede di carta e procedure elettorali pubbliche
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